Progetto MECA: ultimo incontro con finanziatori e partner

Progetto MECA - Ultimo incontro al campo agronomico

Venerdì 8 settembre è stata una giornata importante per il progetto MECA: enti finanziatori, partner e operatori del settore si sono riuniti presso il Molino Peila - capofila del progetto - per un fitto programma di presentazioni, visite... e buffet!

I vari partecipanti hanno raggiunto il punto vendita aziendale Casa Peila per le ore 11:00.
Alessandro Peila - agronomo e responsabile produzione mais - ha fatto un breve punto della situazione sul progetto MECA e ha introdotto la visita al nuovo impianto di macinazione multicereale del Molino Peila (in fase di ultimazione ma già parzialmente operativo).

La moderna macina a pietra del nuovo impianto e il progetto MElia CAnavesana, hanno infatti entrambi beneficiato del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (Misura 16 - Cooperazione).

Alessandro Peila

Alessandro Peila | Agronomo e responsabile produzione mais | Molino Peila SpA

Visita stabilimento multicereale

Visita allo stabilimento di macinazione multicereale

Macina a pietra

Macina a pietra di nuova generazione

Stabilimento di macinazione multicereale - Area confezionamento

Stabilimento di macinazione multicereale - Area confezionamento

Terminata la visita, il professore Massimo Blandino - Docente di agronomia e coltivazioni erbacee presso l'Università di Torino (DISAFA) - e il dottor Alberto Verderio - Breeder e responsabile miglioramento genetico mais per Planta Srl - hanno presentato il percorso intrapreso in questi anni e i risultati raggiunti, con particolare riferimento all'anno in corso. 

La pausa pranzo si è tenuta in Casa Peila, dove è stato offerto un buffet preparato da La Ruà, il laboratorio artigianale senza glutine del Molino.

La gran parte dei prodotti offerti sono stati preparati come esempi di utilizzo del mais Pignoletto Peila, risultato del progetto MECA.

Alberto Verderio

Alberto Verderio | Breeder e responsabile miglioramento genetico mais | Planta Srl

Buffet La Ruà in Casa Peila

Buffet La Ruà in Casa Peila - Panini senza glutine

Buffet La Ruà in Casa Peila - Dolci senza glutine

Il buffet è stato preparato da La Ruà, il laboratorio artigianale senza glutine del Molino

Il pomeriggio è stato dedicato alla visita dei campi agronomici (concessi dalle Aziende Agricole Massetto, De Paoli, Borello e Actis Caporale).

Il professor Blandino e i suoi collaboratori del dipartimento DISAFA hanno presentato i risultati di una serie di test, basati su diverse strategie agronomiche.
Il confronto è stato effettuato tra la varietà pignoletto rosso a libera impollinazione, gli ibridi di Pignoletto Peila e gli ibridi commerciali più utilizzati e produttivi. 

Dai risultati è emerso che, rispetto alla varietà Pignoletto, gli ibridi di Pignoletto Peila hanno evidenziato una maggiore stabilità e resistenza ad allettamento e stroncature, in relazione alla densità di semina e agli agenti atmosferici. È inoltre molto maggiore la produttività dal momento che i nuovi ibridi reggono una densità di semina in linea con le pratiche agronomiche del momento, e si stanno via via uniformando anche in termini di altezza della spiga, fattore che, anche in questo caso, favorisce la stabilità della pianta e ne facilita la raccolta meccanizzata.

Il mais è una coltivazione storica per il territorio canavesano. Il progetto MECA si è posto come obiettivo il raggiungimento di vantaggi nutrizionali e salutistici, oltre che sanitari e tecnologici.

Attraverso il miglioramento genetico, si sono ottenute varietà migliorate a partire dal germoplasma locale, che combinano una superiore stabilità agronomica e produttività, con le proprietà salutistiche e tecnologiche della varietà tradizionale, con significativi vantaggi anche sanitari. L’inserimento di queste nuove varietà, considerando una tecnica agronomica adattata e le più opportune tecniche di macinazione, permette il miglioramento in termini qualitativi, di sostenibilità e di efficienza della filiera alimentare, adatta a un contesto produttivo di tipo industriale ma con i valori aggiunti della tracciabilità e di una forte connotazione territoriale.

Per chi fosse interessato ad approfondire i risultati del progetto, è disponibile la presentazione del professor Blandino
Massimo Blandino

Massimo Blandino | Docente di agronomia e coltivazioni erbacee | Università di Torino - DISAFA

Pignoletto rosso

Mais Pignoletto nella sua forma più "originaria"

Ibrido Pignoletto Peila con minore pigmentazione

Ibrido Pignoletto Peila con minore pigmentazione

Ibrido Pignoletto Peila che mantiene il colore tipico

Ibrido Pignoletto Peila che mantiene il colore tipico

Visita al campo

Lo stadio di maturazione è risultato differente a seconda dell’ibrido oggetto di studio, delle condizioni di piantumazione e concimazione

Finanziatori e partner del progetto

Il progetto MElia CAnavesana - Per lo sviluppo e valorizzazione di una filiera maidicola canavesana basata sulla coltivazione di germoplasma locale, è stato realizzato grazie al FEASR - Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale.

Enti finanziatori

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020
Misura 16 Cooperazione | Operazione 16.1.1 - Azione 2 - Sostegno alla gestione dei GO e attuazione dei progetti

Costo complessivo: € 445.669,44
di cui contributo pubblico PSR: € 328.978,57

Capofila e partner progetto

Capofila del progetto: Molino Peila SpA

Partner:

  • Università degli Studi di Torino - DISAFA
  • Agricoltori del Canavese Società Cooperativa Agricola
  • Actis Caporale Davide
  • Azienda agricola Borello Davide
  • Fratelli Depaoli società semplice agricola 
  • Azienda agricola Massetto Stefano