Fase di coltivazione

home-1-2

Le tecniche adottate si basano sull’attuazione di pratiche agronomiche volte a contrastare le condizioni favorevoli allo sviluppo delle muffe tossigene nel corso della maturazione e il controllo di insetti fitofagi (prialide e diabrotica).

color-blocks

In figura qui sopra è riportata la diversa influenza delle tecniche agronomiche sul contenuto di fusarium-tossine. Si osserva come per le fumonisine la modalitàdi semina ed il controllo da insetti (piralide) siano le tecniche più efficaci per contenere la contaminazione.
Utilizzando ibridi a cicli precoci e medi (FAO 500 e 600) seminati tempestivamente (entro le prime due decadi di aprile) con un investimento di semina contenuto (6,5 piante/m2) negli anni si sono ottenuti i risultati migliori sul contenimento di tossine.
Questo perchè si riduce la durata della seconda parte della maturazione (ciclo di precocità opportuna) e la si colloca in un periodo ottimale quando le temperature atmosferiche presenti accelerano al massimo lo sviluppo della pianta.

La seconda tecnica colturale che negli anni è stata adottata con successo è il trattamento contro le uova e le larve di seconda generazione della piralide (Ostrinia nubilati). Il trattamento chimico è effettuato nel momento di massima efficacia e cioè in prossimità del picco di sfarfallamento degli adulti di piralide (approssimativamente nella terza decade di luglio). Per centrare il trattamento da metà giugno vengono installate delle trappole a feromone nei principali areali di approvvigionamento del mais, queste vengono controllate quotidianamente per monitorare l’andamento dei voli e quindi decidere il momento di intervento più opportuno.
L’ultimo aspetto dell’agrotecnica da considerare è l’epoca di raccolta, infatti raccolte anticipate garantiscono sempre un raccolto di sanità superiore. Per contro si è osservato come se si tralascia questo aspetto e si procede alla raccolta tardivamente (autunno inoltrato) l’incremento di tossine che si osserva varia dal 50% al 90%.
Utilizzando dunque queste agrotecniche corrette volte a minimizzare il rischio di contaminazione si è creato un percorso colturale che è in grado di offrirci ogni anno partite di mais con elevata qualità, idonee a soddisfare i requisiti richiesti dai nostri clienti.